Ardalìa

ARDALÌA è un IGT Terre Siciliane. Il suo nome prende spunto dall’originario nome in antico greco del borgo Larderia, in cui è sito il vigneto dell’azienda Tenuta Gatto. 

È composto dalle varietà di Nerello Mascalese al 100%. Il sistema di allevamento è a spalliera con cordone speronato. La vendemmia viene effettuata a mano  a metà settembre eliminando l’uva che potrebbe influire negativamente sulla qualità del prodotto finito.
La vinificazione in bianco al chiuso, avviene a temperatura controllata attraverso l’utilizzo di lieviti naturali per la durata di 10 giorni circa.
L’affinamento avviene in un primo periodo in silos d’acciaio per poi passare nei tonneaux di rovere per un breve periodo, successivamente viene imbottigliato per un’ulteriore affinamento in bottiglia di un paio di mesi presso la nostra cantina.

Classificazione: IGT Terre Siciliane

Zona di produzione: villaggio Larderia Superiore Messina – Sicilia

Altimetria: 400m>  s.l.m

Tipologia del fondo: prospettante verso SUD, disposto in collina a terrazze ad andamento leggermente curvo con altezza media di 1,5 m, soggetto all’influenza delle condizioni del tempo e in particolare del sole e del vento di Maestrale

Tipologia di terreno: di medio impasto caratterizzato da strato di roccia sottostante e da pietre calcaree

Anno impianto: 2007

Densità d’impianto: 6000/ha

Resa per ettaro: 70 Q.li

Produzione: 1000 bottiglie

Analisi organolettica

II vino si presenta cristallino e con una bella vivacità,  di colore giallo paglierino intenso e consistente. Al naso esprime complessi sentori di frutta, fiori e minerali, ha una leggera speziatura erbacea e molti sentori di agrumi (pompelmo, limone, citronella, qualche tono di frutta tropicale, fiori di zagara, ginestra, iodio, metallo, pepe rosa, salvia, timo, erba bagnata). In bocca si presenta fine, secco, caldo, abbastanza morbido, sapido, di corpo, equilibrato, intenso e persistente.

Temperatura di servizio: a 6°C, servendolo in ampi calici da vino

Grado alcolico: 13,0%

Abbinamenti: Ardalìa si presta a molti abbinamenti a base di pesce anche piuttosto elaborati, però può essere abbinato anche a piatti  particolarmente strutturati e sapidi. Consigliato con la “ghiotta di pesce stocco”, un piatto tipico messinese.